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Casa Sacro Cuore, 11 luglio 2017

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Carissime Sorelle,

oggi è la festa di S. Benedetto, patrono d’Europa; lo invochiamo perchè ci illumini durante il capitolo, egli che è stato il maestro della contemplazione. Anche per chi è nell’apostolato è importante questa dimensione. Il celebrante Don Leonardo Scandellari, parroco di S. Prosdocimo in Padova, membro della Commissione Leonati, ha messo in rilievo che essa è qualcosa di più profondo che spinge a donare la propria vita.

C’è un seme di contemplazione nelle opere che i santi hanno saputo realizzare. C’è un seme di contemplazione in Gesù che vede le folle e si commuove e chiede di pregare il Padre e perdona, guarisce e insegna ai suoi discepoli ad avere questo sguardo. All’inizio dell’apostolato c’è questo sguardo che parte dal cuore. Dio contempla noi, non ci osserva, non ci giudica, prima di tutto vede nei suoi figli un valore che non può essere cancellato da nessun peccato.

Abbiamo bisogno oggi di recuperare uno sguardo contemplativo sui fratelli. Benedetto ci doni questo sguardo che è lo stesso con cui Dio ci guarda. Attraverso questo sguardo possiamo dare fiducia ai nostri fratelli e a questo mondo inquieto.

La mattinata di lavoro è iniziata con il saluto della Madre che ha ripreso il pensiero del celebrante e facendo riferimento a “Scrutate” ci ha invitato ad essere lievito buono per un pane di cui il mondo ha bisogno.

Abbiamo preso in considerazione il verbale e dopo qualche correzione simultanea, è stato approvato. In seguito abbiamo continuato con l’assemblea di dibattito capitolare sulla sintesi unitaria dei gruppi di lavoro, sul tema della Vita Fraterna, tema molto impegnativo. Nel pomeriggio, siamo passate all’ascolto della relazione tenuta da Suor Alessandra Smerilli FMA, docente all’Università Pontificia Salesiana dal tema:

“ECONOMIA DI COMUNIONE NEGLI ISTITUTI DI VITA RELIGIOSA-ASPETTI DI CORRESPONSABILITA”.

Ci ha presentato il nostro essere nella Chiesa anche sotto l’aspetto della condivisione e della comunione dei beni, facendo riferimento alle parole di Papa Francesco: “il denaro deve servire e non comandare”, “È solo attraverso un buon governo del denaro che lo rendiamo uno strumento a servizio della vita e della missione”.

Attraverso le scelte economiche passa una testimonianza fondamentale della nostra vita religiosa. Altri sono stati i punti trattati come quello del dono e della gratuità. È importante formare anche le giovani alla cultura della comunione dei beni, animata dalla superiora, dall’economa, con il coraggio di poter dire: “Questo per noi è superfluo...”.

La giornata si è conclusa alle ore 18.20.

Ci siamo soffermate a ringraziare calorosamente Suor Alessandra che veramente ci ha fatto dono della sua esperienza e del suo studio approfondito. Ringraziamo moltissimo e con noi la Madre e le sorelle capitolari, dei messaggi che arrivano quotidianamente e delle preghiere.

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